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castagne

castagne

Tra i sapori dell’autunno è inconfondibile quello delle castagne!

La castagna è un frutto molto importante, legato alla vita delle persone in quanto ha rappresentato per lungo tempo una delle fonti principali dell’alimentazione. Spesso viene rinominata “cereale che cresce sull’albero” perché, dal punto di vista nutrizionale, è molto simile al riso e al frumento.

Le varietà della castagna sono molte, in base al tipo di castagno da cui provengono: un esempio tipico è quello del Marrone. Generalmente, la castagnatura inizia verso fine Settembre ma può sempre variare a seconda dell’area geografica.

Sono ricche di fibre e minerali che riducono il colesterolo e riequilibrano la flora batterica. La percentuale di Potassio contenuta nelle castagne funge da antisettico e rinforza muscoli e ghiandole, il sodio aiuta nella digestione, il calcio essenziale per le ossa, il sangue e i nervi.

Bisogna sempre fare attenzione alle quantità! infatti le castagne hanno un altro apporto calorico che equivale a 287 calorie in 100g di prodotto.

Inoltre abbiamo, sempre per 100g di prodotto: Acqua 42,4 g, Carboidrati 41,8 g, Zuccheri 10,7 g, Proteine 3,7g e Grassi 2,4 g.

Essendo un alimento di origine vegetale, le castagne sono prive di colesterolo. Questa caratteristica le rende adatte nella dieta per l’ipercolesterolemia, che si basa su alimenti ricchi di fibra vegetale e privi di colesterolo.

Inoltre non contengono glutine e potrebbero essere un buon sostituito dei cereali per chi soffre di celiachia.

Per il loro alto contenuto di carboidrati le castagne sono sconsigliate a chi soffre di diabete, colite o obesità.

Un aspetto apprezzato dai consumatori di castagne è la loro versatilità, che le rende adatte a tantissime ricette salate e dolci: dagli gnocchi al budino. Si prestano bene alla cottura al forno, ma anche al microonde.

melograno

melograno

Vi è capitato già di mangiare in questo periodo la melagrana (o melograno)? Questo frutto tipicamente autunnale è ricco di sostanze che gli conferiscono innumerevoli proprietà benefiche. Esternamente il frutto del melograno è costituito da una scorza di colore rosso o rossastro che racchiude gli arilli rossi. Gli arilli rappresentano la parte edibile del frutto che si trovano intorno ai semi.

Questi arilli sono ricchi di stanze altamente antiossidanti come la vitamina C e molti fenoli come l’acido gallico, punicacorteina, punicafolinae altri. Inoltre vi è acido punico in abbondanza, inibitore del cancro al seno.

Il melograno è conosciuto fin dall’antichità ed è simbolo di fertilità, abbondanza e fortuna.

Tra gli effetti benefici associati al consumo di melograno si annoverano quello di antiossidante, antitumorale, anticoagulante, antidiarroico, gastroprotettivo, antibatterico, antimicrobico e vasoprotettore. Il melograno è solitamente mangiato crudo ma può anche essere bevuto sotto forma di spremuta (infatti esistono apposite apparecchiature per uso sia domestico che professionale in grado di estrarre il succo dagli arilli).

100 gr di melagrana apportano 63 kcal, che provengono da 0,5 gr di proteine, 0,2 gr di grassi e 15,9 gr di carboidrati.

Una porzione che va dai 100 ai 150 gr di melagrana rappresenta un’ottima scelta da fare soprattutto per gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio.